giovedì 4 ottobre 2012

Un nuovo contenitore e generatore di Benessere


Cari amici,

Vorrei segnalarvi il sito benessereudine.com

Il sito non è solo una pagina professionale del progetto mio e del mio partner, ma si propone anche, nella sezione 'articoli e approfondimenti' di fornire un sacco di info utili e interessanti per il benessere e per una vita naturale e consapevole.

Per chi abita in zona Udine - Friuli Venezia Giulia, ci saranno anche corsi e incontri gratuiti e non.

Vi aspetto per un sacco di info su salute, benessere, medicina complementare, alimentazione naturale, Pranic Healing, Pranic Energy Healing e le sue validazioni cliniche e applicazioni in vari campi, Shiatsu, psicologia, relazioni sane e molto altro!


sabato 14 luglio 2012

C'est moi!


Sari vintage, cotone, stampato a mano.

Oleandro (ero al mare) all'occhiello e occhiale tipo rayban come a volte fanno le stesse giovani indiane (la cosa mi fa rabbrividire ma mi sono divertita)

Drappeggio Nivi versione 'caronte' (l'anticiclone caldissimo presente al momento):
ultimo giro del sari tenuto basso e riunito in pieghe già dal livello dell'ombelico... effetto finale: 'fascia da miss a pieghe'.
sari portato senza sottogonna causa temperature proibitive: è stata sufficiente una spilla da balia per fermare il capo del sari al 'primo giro' ed ha tenuto benissimo - forse perchè il cotone fa molto attrito, magari con un satin non sarebbe accaduto...

domenica 24 giugno 2012

farsi belle col sari

Ragazze,

E' finalmente tornata la stagione del sari!

In giro ci sono un sacco di festival orientali a vario titolo...
Ma anche in assenza di quelli, ogni occasione è buona!
Quindi fuori quei 5 metri dall'armadio e avvolgiamoceli addosso!

Ho trovato un paio di nuovi video su come indossare il (la) sari.
Ai puristi piaceranno poco perchè c'è abbondante uso di spille ed effetti assai bollywoodiani, ma se volete 'far colpo' son da tenere presente:

il sari a clessidra 
il sari a sirena

Ferme lì: prima volta che vi mettete il sari?
Meglio se cominciate dall'inizio!
...anche se... questi video vi fanno vedere molto bene la tecnica per fare le pieghe al sari quindi guardateveli in ogni caso, esperte e non!

Indossare un sari in diversi stili regionali: video

Care amiche,

Ho scoperto una piccola miniera di video su come indossare il sari in stili tradizionali regionali:

questa pagina su indiavideo.org!
(I video che iniziano per 'how to wear')

Questa pagina ospita anche molti altri video che presentano vari tipi regionali di sari, raccontandone le caratteristiche, l'uso e note storiche, spesso con un esempio del drappeggio tradizionale dell'area di provenienza.
'Purtroppo' il tutto è in inglese.

Grazie di cuore a indiavideo.org!

...Enjoy!


lunedì 28 maggio 2012

Budino di fragole (vegan e non)

La fragolaia dell'orto mi produce circa 20-30 fragole al giorno in 80 cmq e ho dovuto inventarmi qualcosa :-)

Questo l'ho creato di sana pianta ed è venuto buonissimo!!!



Ingredienti per 4 :
2 tazze di fragole intere (in volume 2 tazze = mezzo litro)
latte di soia neutro o dolce circa 1 tazza (o per i golosastri non-vegan latte intero bio)
zucchero o fruttosio q.b.
vaniglia naturale
amido di mais 2 cucchiai
facoltativo: un goccio di maraschino

- lavate e pulite le fragole e mettetele in un contenitore graduato che vi segni mezzo litro;
- versatevi sopra il latte di soia e riempite tutto lo spazio fino al livello del mezzo litro;
- aggiungete la vaniglia (polpa di mezzo baccello o, se non ce l'avete, mezza bustina di vanillina)
- aggiungete l'amido e frullate con un frullatore ad immersione.
- assaggiate e vedete se, per i vostri gusti, c'è ancora bisogno di zucchero (dipende molto dal latte di soia che avete usato)
- mettete a bollire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno fino a che il composto si addensa, probabilmente dopo un minuto o due di ebollizione
- versate nelle coppette individuali
- quando si intiepidisce mettete in frigo e attendete che rassodi
- decorate a piacere

ottimo!!!

mercoledì 28 marzo 2012

sari update

Mmmwaaaaah....

Finalmente ho aggiornato il post sull'acquisto dei sari...

Ed in tempo di crisi, andare 'per vetrine' per quanto online è sempre gratis!

Dopo un periodo poco interessante presso i venditori sari d'epoca, sono tornati splendidi pezzi.


Qualche italiana per favore ne compri!

Happy bidding!

lunedì 5 marzo 2012

Ful Mudamas - zuppa siriana di legumi e yogurt


Ho provato questo delizioso piatto in un ristorantino arabo in centro, finalmente un posto serio e di qualità.

Sembrando una ricetta semplice, ho voluto provare a rifarla a casa.
Dopo una piccola ricerca sono riuscita a trovare la ricetta su un blog (è questo) su cui mi sa che tornerò per altre preparazioni.
Ho aggiustato la ricetta secondo le mie disponibilità domestiche ed il mio gusto ed ecco qui! Al bacio!

Ful - zuppetta di legumi e yogurt

Per 3:
- una confezione da mezzo chilo di yogurt bianco bio intero
- mezza lattina di ceci bio ed altrettante fave cotte
    oppure: equivalente quantità di fagioli rossi / solo ceci /solo fave
- mezzo spicchio d'aglio
- un cucchiaio di tahin o due cucchiai di sesamo tritato
- sale ed un goccio di limone oppure un cucchiaino di purea di umeboshi
- olio extravergine d'oliva
- cumino orientale in polvere e pepe nero a piacere

Toppings facoltativi a scelta, ma almeno qualcosa dovete mettere:
- dadolata di pomodoro fresco
- trito di cipolla rossa cruda
- trito di prezzemolo fresco
- paprica dolce per decorare
- 1 uovo sodo a testa a quarti

La preparazione è molto semplice:
Scaldate bene i legumi in una pentola bassa o in un saltapasta con pochissima acqua e spegnete il fuoco. Se avete fatto bollire, aspettate un apio di minuti.
Aggiungete tutto il resto eccetto l'olio ed i toppings, più eventuale acqua a fare una consistenza fluida.
Assaggiate ed aggiustate i sapori (sale, pepe, acidità, cumino).
L'unica regola è che lo yogurt non deve mai bollire sennò si straccia: questa minestra sarà calda ma non cotta nè bollente. Anche l'impatto dell'aglio sarà minimo perchè non viene cotto nè soffritto.
Fuori dal fuoco, nei piatti individuali, aggiungete un giro d'olio ed i toppings che avete scelto.
Più facile di così....
Buon appetito!

domenica 5 febbraio 2012

"pavesini" cocco e cioccolato

Ieri il moroso convalescente desiderava biscotti con le gocce di cioccolato, ma la temperatura proibitiva e l'ora ormai tarda mi hanno portato a fare non una frolla classica ma biscotti alla 'quello che c'è in casa'. il risultato è stato eccellente e per caso ho ottenuto un sapore ed una consistenza leggerissima e friabile, del tutto simile ai pavesini (ma meglio).
Naturalmente potete provare ad apportare tutte le modifiche salutiste che desiderate (ad esempio trasformare questa ricetta in una 'senza glutine' usando solo fecola di patate).
io stavo producendo del 'comfort food' e in quel contesto una ricetta così mi sembra già leggera :-)


vi serve:
una tazzina da caffè come unità di misura
1 etto di cioccolato al latte in una tavoletta sottile
2 tazzine di cocco grattugiato (farina di cocco)
2 uova
2 tazzine di fecola di patate
2 tazzine di farina
2 tazzine di zucchero
1 bel pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
1 tazzina scarsa di burro
(naturalmente le uova saranno quantomeno da allevamento a terra ed i latticini bio)


si fa così:
- tritare il cioccolato a pezzetti tipo gocce di cioccolato e mettere da parte (attenzione ad eventuali taglieri che sanno di cipolla). 
- avviare il forno a 180° e preparare una grande teglia, o 2 più piccole, con carta da forno. 
battere bene uova, sale e zucchero, aggiungere il burro ammorbidito e amalgamarlo sbattendo (il tutto anche con una forchetta), poi aggiungere il cocco e le farine una tazzina alla volta, amalgamando bene, ed infine il lievito setacciato.
- i biscotti li faremo all'americana, ovvero ponendo mucchietti/pallette d'impasto sulla carta da forno, che in cottura si squaglieranno facendo il biscotto rotondo (o quasi). ci serve quindi un impasto appiccicoso, ma 'che stia su', sodo. quindi vedete com'è il vostro impasto ed eventualmente aggiungete ancora fino ad una tazzina di farina o fecola.
disponete i mucchietti sulla teglia un cucchiaino alla volta, ben distanziati (un 8 cm). 
- se avete 2 teglie, cuocetene una alla volta a meno che non abbiate la funzione 'ventilato' ed un forno molto uniforme come cottura
- fateli cuocere in forno infilandoli ad un'altezza 'a metà' per circa 10 minuti o fino a doratura. quando iniziano a colorirsi stateli a guardare per tirarli fuori tempestivamente perchè questo tipo d'impasto rischia di bruciare in fretta.


buonissssssimi!!!!