Con SalutEnergia da mettere in piedi - come studio fisico, sito web, nuovi materiali d'insegnamento e poi pagina facebook - il lavoro, il servizio per il Maestro e tutto quanto, ho lasciato il blog 'da solo' per lungo tempo.
Rieccoci!
Grazie a chi passa di qua una volta, o tante. Che il suo cammino lo porti nella Luce.
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martedì 4 marzo 2014
lunedì 7 novembre 2011
Il Giardino è anche senza glutine!
Il mio blog ha da oggi un nuovo tag: "senza glutine".
Questo nostro pianeta ospita molti celiaci che hanno pieno diritto ad un'alimentazione varia e gustosa.
In questo blog NON mi occupo di cucina per celiaci perchè la cosa è molto complicata in molti sensi e lascio che siano altri a scriverne.
Molto, molto più alto di quello dei celiaci è il numero di 'falsi celiaci' cioè di persone non celiache ma che stanno meglio se mangiano poco o pochissimo glutine.
A dire il vero la massa abnorme di glutine che mangiamo, soprattutto con l'alimentazione standard italiana (biscotti, pane, pasta etc ogni giorno, intervallati da altri cereali molto raramente), non fa bene a nessuno. Soprattutto quando il glutine è 'maltrattato' nelle lavorazioni industriali e prende una forma ancora più difficile da digerire.
In termini semplici il glutine fa da 'colla' nell'intestino e diventa cibo e casa ideale per una serie di microorganismi patogeni che vanno ad alterare la flora batterica intestinale, primo fra tutti la candida che anche quando non dà sintomi caratteristici ha un suo peso in una valanga di patologie persino psicologiche.
Amici, meno si mangia glutine (e zucchero bianco ma è altra storia) e meglio si sta.
O meglio, basta uscire dalla 'patologia del frumento' e variare spesso le nostre fonti di carboidrati utilizzando anche riso, mais, avena, grano saraceno, miglio, quinoa, amaranto, patate, farina di castagne e di legumi... vedete così che ridurre dell'80% il glutine che mangiamo è cosa quasi istantanea.
ATTENZIONE PER I VERI CELIACI che vogliono ugualmente usare le mie ricette taggate 'senza glutine':
Vale nei commenti mi ha chiesto se le mie ricette taggate 'senza glutine' vadano bene anche per i veri celiaci e non solo per i 'falsi celiaci'.
Le mie liste di ingredienti sono di per sè prive di glutine, ma la questione sta nel verificare l' eventuale contaminazione in tracce. Per l'avena si discute ancora riguardo al suo essere sicura per i celiaci, nonostante sia priva di glutine.
Posso dire che i celiaci di solito sono ben informati su come verificare l'assenza completa di glutine di quel che comprano.
Immagino sia anche indicato sulla confezione, dovrebbe esserlo per legge per tutti gli allergeni... intendo, non solo gli ingredienti ma anche le possibili contaminazioni in tracce dovute alle lavorazioni industriali. ad esempio la mia farina di castagne dice 'senza glutine' :-)
ATTENZIONE: la legislazione indiana è meno rigorosa ed ho sospetti di contaminazione da glutine nei preparati in polvere industriali. ai celiaci consiglio quindi di evitare i misti di spezie o le farine dall'India; fatevi il garam masala in casa o cercate un venditore italiano che possa certificare l'assenza di glutine (magari nei negozi specializzati come quelli del commercio equo e solidale sanno dirvi).
Questo nostro pianeta ospita molti celiaci che hanno pieno diritto ad un'alimentazione varia e gustosa.
In questo blog NON mi occupo di cucina per celiaci perchè la cosa è molto complicata in molti sensi e lascio che siano altri a scriverne.
Molto, molto più alto di quello dei celiaci è il numero di 'falsi celiaci' cioè di persone non celiache ma che stanno meglio se mangiano poco o pochissimo glutine.
A dire il vero la massa abnorme di glutine che mangiamo, soprattutto con l'alimentazione standard italiana (biscotti, pane, pasta etc ogni giorno, intervallati da altri cereali molto raramente), non fa bene a nessuno. Soprattutto quando il glutine è 'maltrattato' nelle lavorazioni industriali e prende una forma ancora più difficile da digerire.
In termini semplici il glutine fa da 'colla' nell'intestino e diventa cibo e casa ideale per una serie di microorganismi patogeni che vanno ad alterare la flora batterica intestinale, primo fra tutti la candida che anche quando non dà sintomi caratteristici ha un suo peso in una valanga di patologie persino psicologiche.
Amici, meno si mangia glutine (e zucchero bianco ma è altra storia) e meglio si sta.
O meglio, basta uscire dalla 'patologia del frumento' e variare spesso le nostre fonti di carboidrati utilizzando anche riso, mais, avena, grano saraceno, miglio, quinoa, amaranto, patate, farina di castagne e di legumi... vedete così che ridurre dell'80% il glutine che mangiamo è cosa quasi istantanea.
ATTENZIONE PER I VERI CELIACI che vogliono ugualmente usare le mie ricette taggate 'senza glutine':
Vale nei commenti mi ha chiesto se le mie ricette taggate 'senza glutine' vadano bene anche per i veri celiaci e non solo per i 'falsi celiaci'.
Le mie liste di ingredienti sono di per sè prive di glutine, ma la questione sta nel verificare l' eventuale contaminazione in tracce. Per l'avena si discute ancora riguardo al suo essere sicura per i celiaci, nonostante sia priva di glutine.
Posso dire che i celiaci di solito sono ben informati su come verificare l'assenza completa di glutine di quel che comprano.
Immagino sia anche indicato sulla confezione, dovrebbe esserlo per legge per tutti gli allergeni... intendo, non solo gli ingredienti ma anche le possibili contaminazioni in tracce dovute alle lavorazioni industriali. ad esempio la mia farina di castagne dice 'senza glutine' :-)
ATTENZIONE: la legislazione indiana è meno rigorosa ed ho sospetti di contaminazione da glutine nei preparati in polvere industriali. ai celiaci consiglio quindi di evitare i misti di spezie o le farine dall'India; fatevi il garam masala in casa o cercate un venditore italiano che possa certificare l'assenza di glutine (magari nei negozi specializzati come quelli del commercio equo e solidale sanno dirvi).
lunedì 20 settembre 2010
Crisi vegetariana e ritorno
La mia vita è sempre corsa molto veloce... faccio fatica a starle dietro... in termini di lezioni, cose nuove, cambiamenti. A volte ho l'impressione di vivere, compresse in una sola, le lezioni e le esperienze di 3-5 incarnazioni normali. Finora è andata "verso l'alto" la maggior parte delle volte, ed io bene o male "tengo botta", quindi va bene...
Ma vi racconto l'ultima, con un copia-incolla da FB.
(nihil novum per chi mi legge su facebook quindi)
(Tanto per chiarire sono ancora, e continuerò ad essere, latto-ovo-vegetariana. Ma francamente penso che il mio cucchiaio di tonno non mi abbia fatto, karmicamente/ energeticamente/ chimicament
Ma vi racconto l'ultima, con un copia-incolla da FB.
(nihil novum per chi mi legge su facebook quindi)
Un'improvvisa epifania ha messo alla prova il mio vegetarianesimo: la Madre Divina è esattamente nella verdura quanto nella carne quanto in tutto il resto del creato. Quando mangiamo, non mangiamo nient'altro che Lei/Lui, così come non vediamo, tocchiamo e respiriamo neint'altro, poichè Lei/Lui è Tutto. Morale della favola: venerdì pasta col tonno.
Appena postato questo su FB, un amico "ortodosso" mi ha subito cazziata dicendo che il vegetarianesimo non è uno stile di vita ma un mezzo per raggiungere determinati obiettivi.
Io mi diverto con gli ortodossi, perchè è sempre una forma di schiavitù, di rigidità, per quanto di rigidità verso "il puro".
Al che risposi....
Eh già, è più o meno quello che dico a quelli che mi chiedono perchè lo sono (e continuerò ad esserlo). Ma un cambio di prospettiva, una ristrutturazione cognitiva, un insight ogni tanto sono salutari. Proprio GMCKS metteva in guardia dalla rigidità mentale. Ma per me non è stata una sorta di "scusa" o cosa mentale, ho proprio avuto un momento (ne ho avuti diversi nell'ultimo anno ma questo era il primo in cui ho pensato al cibo) in cui tutto, tutto, dentro e fuori, era la Madre Divina. mangiare, inspirare, espirare, aprire gli occhi, chiuderli, solo un flusso di forme diverse dell'unica Sostanza, della sua infinita intelligenza, del suo amore incondizionato.
Poi ho postato anche...
(Tanto per chiarire sono ancora, e continuerò ad essere, latto-ovo-vegetariana. Ma francamente penso che il mio cucchiaio di tonno non mi abbia fatto, karmicamente/ energeticamente/ chimicament e, più male dei pensieri negativi che ho, mio malgrado, inviato a me stessa o al prossimo a vario titolo nell'ultima settimana...
E' facile diventare farisei nei percorsi spirituali. uno medita, è vegetariano, e magari facilmente sorvola sulle proprie ipocrisie, o lo stress, o i propri errori e non-ahimsa ad altro titolo, o il fatto che mangiando vegetariano ma industriale si contribuisce alla sofferenza di madre terra e si mangia cacca non di meno...)
sabato 5 dicembre 2009
Motore di ricerca interno al blog
Attenzione,
Il motore di ricerca interno al blog, nella colonna di destra, ancora non funziona.
Credo sia perchè Google non ha, ad oggi, ancora indicizzato il mio blog (qualcuno mi diceva che ci vogliono diverse settimane).
Spero che la cosa funzioni quanto prima!
Grazie della pazienza
Il motore di ricerca interno al blog, nella colonna di destra, ancora non funziona.
Credo sia perchè Google non ha, ad oggi, ancora indicizzato il mio blog (qualcuno mi diceva che ci vogliono diverse settimane).
Spero che la cosa funzioni quanto prima!
Grazie della pazienza
mercoledì 25 novembre 2009
Di Psicologia e Spiritualità su questo blog...
Hm, sono passati diversi giorni ed ancora non si è visto un post di spiritualità o di psicologia su questo blog.
Essendo i due argomenti la mia vita ed il mio lavoro, mi sono chiesta come mai non scrivo a riguardo.
Per la psicologia, forse sono ancora "nauseata" dalla recente laurea. Avete presente quando cucinate tutto il giorno per una cena e poi quasi non mangiate? Mi dò ancora tempo.
Per la spiritualità - forse basterebbe che inziassi ad importare quello che avevo messo su Facebook. Sono solo alcune segnalazioni. Fare veri e propri "pezzi" in argomento spirituale è cosa spinosa. E' lavoro per i Maestri (quelli veri), e i loro insegnamenti già sono disponibili.
Pare che in fondo ognuno trovi quello che gli serve quando gli serve, che ci sia già troppa gente che scrive e parla, e che molto di questo scritto e detto sia di dubbia validità.
Non sono animale da foro (nè topo nè oratrice quindi!), e non credo nel pubblicare propri scritti tanto per fare. C'è bisogno di riordinare la scrivania del mondo e lasciare l'essenziale.
mercoledì 18 novembre 2009
Benvenuti!
Namaste!
Questo blog è in costruzione e lo sarà per diverse settimane...
Uso questo post anche come test grafico e di impostazioni.
A presto!
Questo blog è in costruzione e lo sarà per diverse settimane...
Uso questo post anche come test grafico e di impostazioni.
A presto!
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