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lunedì 7 novembre 2011

Riso saltato affumicato

E' un anno che ho scoperto che l'affumicato sta benissimo col garam masala e ciò si presta molto bene alla cucina fusion per i mesi freddi.
Dopo il khichdi affumicato vi propongo un altro piatto fumé, stavolta più rapido.


Ingredienti per 3:
200 g riso basmati o thai 
1 panetto di tofu affumicato
mezzo cavolfiore lessato
1 cucchiaio raso di semi di papavero
1 cucchiaino raso di garam masala (comprato o fatto in casa)
1 cucchiaio di ghi o burro o olio di semi
1 pizzico di assafetida

Procedura:
Cuocete il riso al vapore (o bollitelo, ma lo sconsiglio) e lasciate da parte
Soffriggete l'assafetida nel ghi fino a che l'odore di crudo va via (o scurisce di un tono)
Saltatevi il tofu tagliato a cubettini di 1 cm di lato
Aggiungete il cavolfiore a piccole cimette ed il riso
Saltate brevemente ed aggiungete papavero e garam masala
Aggiustate di sale, rimescolate un'ultima volta e servite caldo

Ottimo!!!

lunedì 27 dicembre 2010

khichdi affumicato

Creazione fusion per questo khichdi (piatto unico di lenticchie, riso e verdure) salutare e dal corroborante gusto invernale.

Per 4 persone:

2 etti di lenticchie verdi bio
2 etti di riso integrale bio
mezzo cavolfiore, a cimette
una cipolla, tritata
uno spicchio d'aglio, tritato
1 cucchiaino di zenzero fresco, grattugiato
mezzo cucchiaino di garam masala
un pezzetto di burro
1 cucchiaino di miso o un po' di tamari (facoltativi ma consigliati)
mezz'etto di ricotta affumicata (non sostituire con altri formaggi) oppure tofu affumicato

Lessate il riso integrale, scolatelo e tenetelo da parte.
Lessate il cavolfiore in acqua salata edacidulata (con aceto o succo di limone) e tenete da parte.
Stufate le lenticchie:
   soffriggete la base di cipolla, aglio e zenzero
   aggiungete le lenticchie ben lavate
   fate cuocere aggiungendo acqua bollente secondo necessità
   aggiungete miso e dado vegetale q.b.
Unite riso, lenticchie e cavolfiore e condite con il burro e il garam masala
Nei piatti individuali, aggiungete sopra al "khichdi" una bella grattugiata di ricotta affumicata (o tofu affumicato), passata dalla grattugia a buchi larghi.

Buon appetito!!

mercoledì 3 marzo 2010

Riso saltato al limone

Un classico della cucina indiana del Sud.

Ricetta osservata dalla meritoria opera di Ram Mohan, ingegnere brahmino di Bangalore ed ottimo cuoco, in zona per lavoro ed amico di un caro amico - che essendo un buon amico ha organizzato una cena da me in cui Ram ha cucinato per la compagnia.

Ram non usa bilance nè misuratori di sorta, si va ad occhio!
Fornisco delle approssimazioni comunque.

Vi serve:
Riso basmati cotto, per 4 persone
zenzero (1 cm) tritato finemente
alcune foglie di curry (indispensabili!)
1 cucchiaino di cumino
1/4 di cucchiaino di semi di fieno greco
un pizzico di assafetida
mezzo cucchiaino di semi di senape
1/2 peperoncino verde a fettine
due cucchiai di arachidi spezzettate o tritate grossolanamente
una presa di curcuma
2 cucchiai di olio di semi
il succo di mezzo limone

Procedura:
- scaldate bene l'olio in una padella
- soffriggete i semi di senape ed il cumino per qualche secondo
- aggiungete nell'ordine: assafetida, fieno greco, zenzero, peperoncino, le foglie di curry e le arachidi e saltate a fuoco vivace, mescolando, per circa un minuto (finchè la base è ben dorata ma non bruciata)
- Aggiungete curcuma e riso e saltate
- Aggiungete il succo di limone, mescolate, assaggiate ed aggiustate di sale

Enjoy!


foto qui

sabato 5 dicembre 2009

Bengali Khichuri, mon amour! ("Risotto" con verdure e lenticchie da favola)

Il Khichuri (o Kichdi o Kitchari e vari altri spelling a seconda delle regioni e delle traslitterazioni; "ch" si legge comunque come in ciao) è un piatto noto agli appassionati di Ayurveda.
Piatto aromatico, da sognatori e da festività induiste, con quella romantica nota di cardamomo e gli sprazzi gioiosi delle altre spezie.

Una versione "in minestra", senza aglio o cipolla e con sole spezie rinfrescanti viene consigliata dai medici ayurvedici come alimento da digiuno (a volte gli ossimori si trovano nella vita reale!) o per ammalati.
Questo deriva dalle virtù purificanti e lenitive possedute dal mung dal, l'aromatica lenticchia gialla utilizzata per questo piatto. Qui verrà sostituita con la nostra lenticchia rossa, dal sapore quasi uguale (i puristi vorranno tirarmi i pomodori adesso ma andiamo avanti lo stesso).

Io quando digiuno non mangio, e quindi qui vi propongo la versione bengalese del Khichuri, una versione molto godibile e godereccia.
Nella ricca versione bengalese il kichri è un classico "comfort food", un cibo per consolarsi, o per i giorni di pioggia.
Ah, il Bengala, terra di grandi santi (Madre Teresa - almeno bengali d'adozione - Yukteswar, Yogananda...) e di buone forchette, e quindi simile all'Italia!

Questo è un altro piatto, dopo il curd rice (riso allo yogurt) già pubblicato, che assomiglia un po' al risotto  come consistenza. Ne esistono anche versioni decisamente asciutte tipo paella, ma questa è molto più facile e più comune.


NB: Per la versione blanda e rinfrescante, potete omettere cipolla, zenzero, assafetida e garam masala. Evitate qualsiasi forma di soffritto facendo un semplice stufato.

Per misurare precisamente le spezie, vedete il post su misure e conversioni (nelle etichette qui a dx)


Bengali Kichari per 4:

- 230 g riso basmati integrale bio (1 tazza e 1/4)
- 240 g lenticchie rosse decorticate bio (1 tazza e 1/4)
- 70 g piselli freschi o surgelati (non in scatola) (mezza tazza)
- 250 g cavolfiore a cimette
- 4 patate piuttosto piccole, a cubetti, preferibilmente con la buccia
- 3 peperoncini verdi freschi (l'originale dice 6, ma andateci piano)
- 2 cucchiaini di cumino in polvere
- mezzo cucchiaino di zucchero di canna
- mezzo cucchiaino di curcuma
- mezzo cucchiaino di garam masala
- una cipolla bianca a tocchetti o tritata grossolanamente
- un pizzico di assafetida
- un cucchiaino di zenzero grattugiato
- sale q.b.
- 1,2-1,5 litri d'acqua, tenuta in caldo
- (lo scrivo tanto perchè abbiate un'idea dell'originale, ma non lo fate, per carità: mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere)
- 3 cucchiai o 30 g di ghi (burro chiarificato) o burro
- un cucchiaio d'olio di semi
- 5 cm di stecca di cannella
- 2 foglie d'alloro
- 4 chiodi di garofano
- i semi di 4 baccelli di cardamomo

  • Lavate riso e lenticchie.
  • Fate, con pochissima acqua, una pasta con il cumino, lo zenzero e la curcuma.
  • Scaldate l'olio, aggiungete l'assafetida, subito dopo aggiungete la pasta di spezie e soffriggete qualche secondo.
  • Aggiungete le lenticchie, tostatele un minuto, aggiungete il riso e rosolate ancora un minuto.
  • Aggungete 1,2 litri d'acqua, mescolate e coprite.
  • Fate cuocere per 20-25 minuti mescolando di tanto in tanto.
  • Aggiungete le verdure, la cannella, l'alloro, i chiodi di garofano, il cardamomo ed i peperoncini incisi per il lungo (togliete i semi e poi lavatevi molto bene le mani; se amate il piccante, lasciate i semi. Qui la cosa è indicativa perchè dipende da quanto sono piccanti i vostri peperoncini, ce ne sono diverse varietà). Salate.
  • Fate cuocere ancora una ventina di minuti, mescolando ogni tanto, fino a quando il riso sarà cotto, le lenticchie morbide e la verdura cotta ma non sfatta.
  • In cottura, aggiungete acqua quando serve, anche a seconda di come desiderate il risultato finale, se più lento come nella foto qui sotto, o più asciutto tipo paella (vi sfido a farlo!).
  • A cottura ultimata, aggiungete il garam masala ed il burro/ghi, mescolate, aggiustate di sale e fate riposare coperto un paio di minuti.

Sì, il profumo ha avvolto la cucina, all'ultimo assaggio era così buono che potreste farci il bagno dentro, ma aspettate che si raffreddi un po' per mangiarlo, non scottatevi la lingua!


giovedì 3 dicembre 2009

Riso allo Yogurt - delicato e stuzzicante - e risotto fusion alla rucola

Il curd rice (riso allo yogurt) è uno dei piatti più popolari del sud dell'India.
Questo piatto è facilissimo e veloce da fare; si trova nei ristoranti come nei pranzi al sacco.

E' forse la ricetta che, come consistenza, assomiglia di più all'italico risotto.
Il sapore è blando ed aromatico; questo piatto è considerato dagli indiani un lenitivo per uno stomaco irritato o come dopo-pasto per cene veramente piccanti.
Ci sono i profumi caratteristici del sud dell'India, ma l'idea è di usare le spezie in quantità molto piccola in questa ricetta.
L'aroma fondamentale lo danno assafetida, foglie di curry e peperoncino fresco (potenzialmente anche il coriandolo fresco che rimane facoltativo). Niente sostituzioni, al limite sostituite il peperoncino fresco con una scheggia di peperone crudo tritato ed un pizzico di peperoncino in polvere!

Per 4 persone (come accompagnamento a qualcos'altro - se piatto unico, raddoppiate le dosi):

  • 2 etti di riso basmati 
  • 2 cucchiai di ghi (burro chiarificato) o burro o olio di semi
  • 1/4 di cucchiaino di semi di senape nera
  • 2 vasetti di yogurt intero bianco bio
  • una presa di foglioline di curry
  • un pizzico di assafetida
  • 1/4 di cucchiaino di semi di cumino
  • mezzo centimetro di zenzero grattugiato
  • mezzo peperoncino fresco, senza semi e tagliato a fettine
  • un cucchiaio colmo di anacardi/arachidi tritati grossolanamente
  • facoltativo: un cucchiaino colmo di foglie di coriandolo tritate
  • sale
Cuocete bene il riso usando tre volte il suo volume di acqua.
Lasciate intiepidire.
Salate il riso ed aggiungete lo yogurt e, se ce l'avete, il coriandolo; mescolate.
Fate scaldare il ghi in un padellino, aggiungete i semi di cumino.
Appena il cumino scricchiola, aggiungete nell'ordine la senape, l'assafetida, lo zenzero, le foglie di curry, il peperoncino, le arachidi/anacardi, fate friggere mezzo minuto (o finchè il tutto è tostato senza scurire troppo) e spegnete il fuoco.
Lasciate che il "soffritto" si intiepidisca.
Unite al riso, mescolate bene ed aggiustate di sale.


La foto è molto bella ma vi fa vedere una versione molto asciutta - se vi viene un po' più cremoso, è giusto così.
(Immagine presa qui)

Che bontà!



Versione Fusion: Risotto Indiano alla Rucola

Mi sono inventata una versione fusion di questa ricetta, che amo molto.

Alla ricetta di sopra:
- togliete il cumino o mettetene la metà
- sostituite dei semi di girasole (o di zucca spezzati a metà) alle arachidi/anacardi, ed usatene di più: un cucchiaino colmo a testa
- riducete il peperoncino ad una punta
- aggiungete, al riso non troppo caldo, una manciata a persona di rucola forte tritata (oltre, oppure in sostituzione, al coriandolo in foglie)

Enjoy!

mercoledì 25 novembre 2009

Kheer - dolce profumato di riso e latte

Il Kheer è uno squisito, semplicissimo e digeribile dessert della tradizione indiana.
Funziona alla grande come "comfort food", per le serate di pioggia... interiori o letterali.

Ingredienti per 4-6 porzioni:

1 litro di latte intero bio
50 g di riso Basmati (equo e solidale!)*
50 g di zucchero di canna (indicativo - adeguare al proprio gusto)
i semi di 3-4 baccelli di cardamomo, pestati al momento
una noce di burro
un mini-pizzico di sale

Non indispensabili ma caldamente consigliati:
un cucchiaio di pistacchi sbucciati e affettati/tritati
un cucchiaio di mandorle pelate affettate/tritate
più eventualmente un pizzico di entrambi per la decorazione

Facoltativi:
un cucchiaio di uvetta passa
una spruzzata di cannella O un pizzico di zafferano

*Potete sostituire con qualsiasi riso a grana lunga, ma l'aroma del Basmati è distintivo e funzionale alla ricetta. Ho provato a fare il kheer col Basmati integrale invece che bianco e viene altrettanto buono.

Ogni tanto mi cucino una versione "povera" con solo cardamomo e cannella ed è delizioso; la versione più tradizionale vede cardamomo, mandorle, pistacchi e zafferano.

Procedura:

  • Lavate bene il riso in un colino 
  • In un'antiaderente (senza Teflon) fate tostare il riso col burro per 2'
  • Aggiungete il latte, un mini-pizzico di sale e fare scaldare fino a far sobbollire. Mantenete sempre un fuoco moderato così che il latte non fuoriesca bollendo
  • Fate cuocere, mescolando ogni 5 minuti, finchè il riso sarà molto morbido ed il latte ridotto circa della metà. La pellicina che si forma via via, va semplicemente rimescolata col resto, è buona - e parla una schizzinosa. Portatevi un libro o cucinate qualcos'altro nel frattempo, il latte ci metterà un bel po' ad asciugarsi
  • Aggiungete lo zucchero, il cardamomo ed il resto che avete scelto tra le aggiunte possibili, e fate andare altri 5 minuti, mescolando
  • Spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto; vedrete che il kheer si addensa ulteriormente
  • Servite caldo, oppure fresco di frigorifero (sarà più sodo)
  • Potete decorare con un pizzico di quello che avete messo come ingredienti (mandorle/pistacchi/cannella/qualche pistillo di zafferano...)